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		<title>Perigeo Lazio onlus - News</title>
		<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php</link>
		<description><![CDATA[]]></description>
		<copyright>Copyright 2012, Perigeo Lazio</copyright>
		<managingEditor>Perigeo Lazio</managingEditor>
		<language>it-IT</language>
		<generator>SPHPBLOG 0.4.8</generator>
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			<title>Resoconto missione Perilebanon</title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry070703-145308</link>
			<description><![CDATA[Dal 27 maggio al 6 giugno scorsi, una delegazione di volontari della Perigeo Lazio è stata in Libano dove è stata portata a compimento l’iniziativa Perilebanon.<br /><br />Ad un anno dai bombardamenti israeliani, che colpirono in particolare le aree a sud del Paese, la nostra missione ha finalmente concretizzato un progetto di cooperazione avviato alcuni mesi orsono con il patrocinio dei Comuni di L’Aquila e Rieti.<br /><br />In concreto, abbiamo consegnato alla municipalità di Baalbeck, nella valle della Beqaa, quanto è stato donato da alcune aziende alimentari italiane.<br /><br />Sempre a Baalbeck abbiamo sottoscritto un accordo di collaborazione con l’associazione Ahalina che si occupa di assistenza agli anziani presso le proprie famiglie.<br /><br />La presenza della delegazione di Perigeo Lazio, alla quale per alcuni giorni si è aggregato il senatore Marcello De Angelis, ha consentito inoltre di instaurare collaborazioni con associazioni libanesi e programmare una serie di ulteriori iniziative di cooperazione. In particolare, anche grazie alla collaborazione del contingente italiano integrato nella missione Unifil, abbiamo concordato con il Presidente dell’Unione delle Municipalità di Tiro, di realizzare interventi nel campo della gestione delle risorse idriche.<br /><br />Particolarmente significativa è stata la nostra presenza presso la base di Marakah affidata al 186° Reggimento Paracadutisti Folgore. In tale occasione, oltre ad aver potuto constatare personalmente i danni provocati dai bombardamenti dello scorso luglio in tutti i paesi a ridosso della linea di confine con Israele (che le mappe geografiche definiscono Palestina occupata), abbiamo partecipato a diverse iniziative umanitarie realizzate dal 186°, iniziative che consentono ai nostri militari di essere considerati in modo molto positivo dalle popolazioni, al di là delle fazioni politiche di appartenenza.<br />Anche in quest’area del Libano abbiamo concordato alcuni interventi. Nello specifico, abbiamo accolto la richiesta pervenutaci dal Direttore della scuola di Bazourieh relativamente alla necessità di bonificare le condotte dell’acqua interne alla scuola che, al momento, considerato lo stato in cui versano, mettono a rischio la salute dei bambini.<br /><br />Come emerge chiaramente da quanto abbiamo brevemente e sommariamente raccontato, l’impegno di Perigeo Lazio in Libano proseguirà anche nei prossimi mesi. È chiaro che tale impegno necessità di un supporto che, essendo ancora carente da parte delle istituzioni, siamo costretti a chiedere a voi. <br /><br />Perilebanon deve continuare e deve crescere; questo è l’impegno che abbiamo assunto con noi stessi e con i tanti libanesi che abbiamo conosciuto in questa breve ma intensa missione. Perilebanon continuerà e crescerà meglio se contribuirete con una vostra donazione al c/c che trovate in questo sito. <br /><br />]]></description>
			<category>perilebanon</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Tue, 03 Jul 2007 12:53:08 GMT</pubDate>
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			<title>PeriLebanon - Comunicato</title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry070603-230000</link>
			<description><![CDATA[Prosegue l&#039;iniziativa PeriLebanon organizzata dall&#039;associazione Perigeo Lazio Onlus.<br /><br />Da una settimana, alcuni volontari dell&#039;associazione sono in Libano dove hanno completato l&#039;iniziativa, patrocinata dai comuni di L&#039;Aquila e Rieti, in favore della popolazione della città libanese di Baalbeck, pesantemente colpita dai bombardamenti israeliani dello scorso luglio.<br /><br />In queste ore, gli stessi volontari di Perigeo Lazio Onlus si trovano presso i militari italiani impegnati nella missione Unifil nel sud del Paese. Perigeo Lazio Onlus, infatti, coerentemente alla filosofia che da sempre ne ispira l&#039;agire, intende dare vita nei prossimi mesi a progetti di cooperazione e sviluppo in collaborazione sia con le municipalità libanesi che con il Cimic dell&#039;Esercito Italiano.<br /><br />In particolare, Perigeo Lazio Onlus sottoscriverà protocolli d&#039;intesa con l&#039;Unione delle municipalità di Tiro (nella quale insistono 65 comuni) allo scopo di realizzare iniziative di solidarietà in favore degli studenti libanesi, attività di supporto per la gestione delle risorse idriche e per l&#039;implementazione dei presidi sanitari.<br /><br />In tale ottica, la delegazione di Perigeo Lazio Onlus ha partecipato, il 3 giugno, alla emozionante e significativa inaugurazione di un ambulatorio medico nel villaggio di Dayr Ames, iniziativa realizzata dai militari italiani del 186° Reggimento paracadutisti Folgore, i quali con il proprio lavoro e autofinanziandosi hanno reso nuovamente agibile la preziosa struttura.<br /><br />]]></description>
			<category>comunicati, perilebanon</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Sun, 03 Jun 2007 21:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>Presentata PERILEBANON iniziativa di solidarietà con le popolazioni libanesi</title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry070227-155129</link>
			<description><![CDATA[Nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso il Comune de L’Aquila, presenti il <b>Senatore Marcello De Angelis, il sindaco Biagio Tempesta, il VicePresidente del Consiglio Comunale Ferdinando Colantuoni</b>, i rappresentanti di <b>Perigeo Lazio, Luca Panariello e Umberto Di Paolo</b>, hanno presentato l’iniziativa umanitaria <b>PERILEBANON</b>.<br /><br />Si tratta di un progetto già avviato nei mesi scorsi, quando sono state raccolte derrate alimentari, medicinali, materiale scolastico per i bambini.<br /><br />Nelle prossime settimane, una delegazione di Perigeo Lazio, insieme con il <b>Senatore De Angelis</b> che tanto ha contribuito e sta contribuendo per la positiva riuscita della missione umanitaria, si recherà nella città di Baalbek, nel sud del Libano, dove, in collaborazione con l’amministrazione municipale della città libanese, gemellata con L’Aquila, provvederà alla distribuzione degli aiuti umanitari direttamente alle popolazioni che, ancora oggi, pagano le conseguenze dei bombardamenti subiti la scorsa estate.<br /><br />Inoltre, la presenza di <b>Perigeo Lazio</b> nel sud del Libano si articolerà, nei prossimi mesi, attraverso una serie di progetti, in via di definizione dettagliata, sia nel campo dell’assistenza sanitaria ambulatoriale sia nei campi della formazione professionale e della tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico che insiste sul territorio di Baalbek.<br /><br />L’iniziativa coordinata da <b>Perigeo Lazio</b> (che già si distinse per un’analoga iniziativa a favore delle popolazioni Tailandesi colpite dallo Tsunami), è stata patrocinata dal Comune de L’Aquila e dal Comune di Rieti, il cui <b>Sindaco, Paolo Emili</b>, nel ricordare quanto già fatto dal capoluogo laziale in occasione della succitata iniziativa post-tsunami, ha rinnovato il proprio sostegno a <b>PERILEBANON</b> e ribadito la volontà, Sua e della giunta comunale, di contribuire con sempre maggior vigore alla realizzazione di iniziative così significative ed importanti.     <br /><br />Infine, a nome del popolo libanese e dei cittadini di Baalbek, il rappresentante della città di Baalbek in Italia, <b>Sharaf Gassan</b>, ha ringraziato la Perigeo Lazio, i comuni di L’Aquila e di Rieti, auspicando la realizzazione di ulteriori attività volte ad attenuare le sofferenze delle popolazioni colpite, nonché a dare vita ad interventi, formativi e non, in grado di permettere ai giovani che vivono nel sud del Libano di immaginare un futuro migliore e più giusto.<br /><br /> <br /><br />Per ulteriori informazioni<br /><br />Luca Panariello<br /><br />(Responsabile comunicazione Perigeo Lazio Onlus)<br /><br />338.6261463 – 393.9524802<br /><br /><a href="mailto:l.panariello@perigeolazio.org" target="_blank" >l.panariello@perigeolazio.org</a> <br /><br />]]></description>
			<category>comunicati, perilebanon</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 14:51:29 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>esercitazione «aquila bianca» e ngos</title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry061230-112523</link>
			<description><![CDATA[ <b>Una delle risposte al nuovo approccio alle future sfide della sicurezza internazionale</b><br /><br /> <i>di Giovanna Ranaldo *</i> <br /><br />Gli scenari nei quali sono oggi impegnate le Forze armate sono decisamente cambiati sulla spinta delle nuove esigenze di sicurezza. Lo strumento militare è chiamato ad accelerare la trasformazione ricercando soluzioni efficaci nel continuum di uno sforzo operativo senza precedenti. In quest&#039;ottica è bene rimarcare un ulteriore aspetto: l’approccio multinazionale alla sicurezza. E&#039; di tutta evidenza, come il mondo occidentale sia chiamato a sviluppare un&#039;azione trainante nell&#039;opera di stabilizzazione della comunità internazionale.<br /> <img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/aquila07.jpg" width="280" height="213" border="0" alt="" id="img_float_right" /> <br />Sulla base di questo cambiamento occorre agire “a tutto campo”, modificando l’approccio alle future sfide della sicurezza globale. In questo senso, le linee guida indicate dal capo di stato maggiore della Difesa, l’ammiraglio Giampaolo di Paola, rappresentano le fondamenta della nuova strategia operativa, improntata in quel che egli stesso definisce “approccio olistico” al concetto di sicurezza, utile all’attuazione dei programmi d’impiego operativo.<br /><br />Per lo strumento militare questo nuovo orientamento riguarda una rivoluzione concettuale innovativa che tocca tutti i settori: organizzazione, struttura, capacità e concetti d’impiego delle Forze armate.<br /><br />Uno degli elementi chiave di questo cambiamento è dato dai nuovi “attori” che si inseriscono negli eventi, con finalità e scopi diversi da quelli propri delle Unità militari. Di fronte alla globalizzazione della sicurezza, sul piano concettuale infatti, si è presa coscienza del crescente ruolo delle organizzazioni internazionali (Onu, Nato, Ue) nell’affrontare le problematiche connesse alle aree di crisi e, di conseguenza, dell’importanza di altri fattori quali le società civili e le Ngo (Non Governmental Organization).<br /><br />In questo contesto si collocano organizzazioni come la Perigeo Lazio Onlus, che recentemente è stata impegnata in un’esercitazione pianificata dal 186° reggimento paracadutisti Folgore di Siena sotto l’egida dello stato maggiore Esercito e della brigata paracadutisti Folgore.<br /><br />L’operazione, denominata “Aquila Bianca”, condotta dal comandante del reggimento, colonnello Manlio Scopigno e dal suo staff, ha visto l’impiego di numerosi “attori”, appunto, tra cui i volontari della Perigeo impegnati nella terza attivazione, tra le tre previste dal piano addestrativo. <br /> <img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/aquila06.jpg" width="193" height="288" border="0" alt="" id="img_float_left" /><br />Gli scenari d’impiego sono stati quelli della città di Rieti, suddivisi tra l’ex aeroporto “Ciuffelli”, Centro addestramento Nubich e lo stadio “Scopigno”.<br />Proprio in questo ultimo sito, la Perigeo Lazio ha dato modo di testare la perfetta sinergia con le Forze armate, simulando il ferimento di propri volontari ad opera di alcuni miliziani, nel corso di un’operazione umanitaria in aree di crisi.<br />Le negoziazioni, condotte dal leader della Perigeo insieme al comandante della 13° compagnia “Condor” del reggimento paracadutisti, tenente Rino Pinto, sono andate a buon fine e tutti i volontari feriti sono stati prontamente assistiti e tratti in salvo con l’ausilio di un Ab 212 della Guardia forestale. <br /><br />Aquila Bianca si configura come la prima esercitazione in Italia che vede l’impiego, accanto alle Forze armate, dei volontari di una Ngo.<br />Gli operatori della Perigeo hanno dato prova di buona preparazione, serietà ed impegno, gestendo con prontezza le emergenze in atto nel corso dell’addestramento. <br /><br />Si è conclusa così un’ importante piattaforma di confronto, utile alla verifica delle nuove sinergie auspicate dal Csmd, che conferma la moderna visione del concetto di sicurezza e strategia operativa sul quale dovrà poggiare le basi lo strumento militare. <br /><br />Quasi sempre infatti, la missione della componente militare non coincide o non termina più con il conseguimento della prevalenza sulle forze opponenti, ma prosegue con fasi ben più lunghe di stabilizzazione e ricostruzione, spesso complesse e difficili e volte a superare le cause destabilizzanti e determinanti per il conseguimento degli obiettivi politico-strategici e soprattutto umanitari.<br /><br /><br />* giornalista, settore forze armate<br /><br />]]></description>
			<category>aquila bianca</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Sat, 30 Dec 2006 10:25:23 GMT</pubDate>
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			<title>«aquila bianca» - rassegna stampa</title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry061216-112135</link>
			<description><![CDATA[ <img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/aquila01.jpg" width="330" height="248" border="0" alt="" id="img_float_right" />  <b>Ore 9: Rieti colpita da attacco chimico</b><br /><br />Ieri a Rieti si è svolta, per la prima volta in Italia, un&#039;esercitazione di Peace Keeping (condotta dal 186° reggimento paracadutisti Folgore), aperta alla partecipazione di un&#039;associazione di volontariato internazionale, la  <b>Perigeo Lazio </b>  (Non Governative Organization). L&#039;esercitazione, denominata &quot;Aquila Bianca&quot;, ha avuto per tema «l&#039;evacuazione di connazionali all&#039;estero in aree di crisi». Con i militari dell&#039;Esercito c&#039;erano anche gli attivisti di Perigeo Lazio. All&#039;esercitazione hanno partecipato anche la scuola interforze difesa Nbc (nucleare batteriologica e chimica) di Rieti, nuclei del 7° reggimento NBC &quot;Cremona&quot; di Civitavecchia, personale sanitario del corpo militare della Croce Rossa Italiana e del 9° centro di mobilitazione della Cri di Rieti. Nel corso delle manovre sono state adottate e confrontate procedure di impiego tra unità e corpi militari ed organizzazioni civili, che già operano negli scenari internazionali nell&#039;ambito di operazioni militari di Peace Keeping.<br /><br /> <i>(Libero - 15 dicembre 2006)</i>  <br /><br />]]></description>
			<category>aquila bianca, rassegna stampa</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Sat, 16 Dec 2006 10:21:35 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>«aquila bianca» - rassegna stampa</title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry061216-111650</link>
			<description><![CDATA[ <b>Civili liberati, terroristi sconfitti: i parà conquistano Nubich</b> <br /><br /><img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/aquila04.jpg" width="192" height="287" border="0" alt="" id="img_float_left" />  ... come la Folgore, basta un sorriso per la soddisfazione di aver portato a termine la missione. Bravi i parà e pieno successo anche per Nubich che li accoglieva per la prima volta che, l’hanno promesso, non sarà l’ultima. Anche perché la base ideata e allestita dal generale Mario Marioli è definitivamente divenuta il punto di riferimento primario a livello europeo per questo tipo di esercitazioni che ieri hanno fra l’altro visto per la prima volta un’organizzazione civile, la  <b>Perigeo Lazio</b> , impegnata ad addestrarsi insieme ai militari. Tutto molto realistico, dal recupero dei civili in una zona contaminata da gas (e via allora alla bonifica e alla decontaminazione anche delle persone) al salvataggio di altri connazionali rinchiusi in un edificio difeso da cecchini. Sparia a salve, paura vera. Vera come la distorsione alla caviglia rimediata da un parà. «Suggestivo, emozionante», dice un alunno del III D dello Jucci, invitato con altri studenti a Nubich insieme alle professoresse Emanuela Scopigno, Silvia Meloni e Anna Maria Pitoni, in passato volontaria in Iraq con la Croce Rossa. Blitz anche allo stadio &quot;Manlio Scopigno&quot;, stesso cognome del comandante del 186° reggimento (il papà è nato a Rieti) dove èsimulato il salvataggio di componenti di una organizzazione non governativa. Nel primo pomeriggio la conclusione di ”Aquila bianca” con il birotore Chinook giunto da Bologna che ronza più volte sulla città per far lanciare prima da 2500 metri e poi da 500 i parà sul prato del Ciuffelli. «Bene, ottima giornata, tutto è filato liscio. E questa base, in questa città, in questa valle, è magnifica, torneremo», dice il comandante Scopigno prima di salutare Nubich, base che, insieme alla Scuola Nbc della Verdirosi, è sempre più importante per l’economia e l’immagine di Rieti.<br /><br /> <i>(Il Messaggero - 15 dicembre 2006)</i> <br /><br />]]></description>
			<category>aquila bianca, rassegna stampa</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Sat, 16 Dec 2006 10:16:50 GMT</pubDate>
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			<title>«aquila bianca» - rassegna stampa</title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry061216-111141</link>
			<description><![CDATA[ <img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/aquila02.jpg" width="192" height="287" border="0" alt="" id="img_float_right" />  <b>«Aquila bianca» contro il terrorismo </b><br /><br />Donne e uomini contaminati da elementi chimici, incursioni tra vagoni di treni e caseggiati, conflitti a fuoco con cecchini, salvataggi mozzafiato con elicottero e lanci con il paracadute. Non è Baghdad ma Rieti, precisamente la cittadella Nubich all&#039;aeroporto &quot;Ciuffelli&quot; dove ieri si è tenuta l&#039;esercitazione &quot;Aquila Bianca&quot; condotta dal 186° reggimento paracadutisti &quot;Folgore&quot;, guidato dal Colonnello Manlio Scopigno, in concorso con la  <b>Perigeo Lazio</b> , un&#039;organizzazione non governativa, e con la 5° e 6° compagnia Compagnia &quot;Virus&quot; del 7° reggimento Nbc &quot;Cremona&quot; di Civitavecchia, con la Caserma Nbc di Rieti e con il personale del corpo militare della Croce Rossa italiana. L&#039;esercitazione è scattata alle 9 del mattino, quando i militari e gli attivisti di Perigeo hanno provveduto a recuperare e evacuare &quot;connazionali&quot; da un&#039;area contaminata: si valuta la presenza dell&#039;agente tossico nell&#039;aria, si passa al recupero del personale e infine alla bonifica dello stesso e dei mezzi. Fase numero 2: incursione in un caseggiato costellato di cecchini pronti a fare fuoco - a salve s&#039;intende - contro i &quot;nostri&quot; che tentano di salvare dei civili in un &quot;albergo&quot;. Colpi di mitragliatrice, bombe e urla di un soldato ferito, subito soccorso, talmente realistico da stupire la piccola folla presente, compresi i ragazzi dello scientifico &quot;Jucci&quot;. Salvati i civili intrappolati nella palazzina del Nubich, si passa alla fase 3; tutti allo Stadio. Ma non per una sosta, anzi. Qui interviene anche un elicottero della forestale che provvede, nel giro di appena 13 minuti, a calare dal cielo una barella per salvare la donna ferita - sempre per finta naturalmente - giacente ai bordi del manto erboso, a trarla in salvo, ad imbracare un altro ferito e a partire verso l&#039;ospedale più vicino. La piccola folla, assiepata sulla tribuna dello &quot;Scopigno&quot; apprezza la professionalità e la capacità di militari e attivisti, applaude e si rimette in marcia per tornare al punto di partenza, il &quot;Ciuffelli&quot;, dove ci sarà il gran finale con i lanci dei paracadutisti della Folgore. Nel frattempo, tra un&#039;esercitazione e l&#039;altra, era possibile visitare una mostra di armi e mezzi in uso ai parà e di provare, con grande divertimento soprattutto dei ragazzi dello scientifico, a colpire con un&#039;arma ad aria compressa delle sagome &quot;nemiche&quot;.<br /> <img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/aquila03.jpg" width="280" height="187" border="0" alt="" id="img_float_left" /> Al di là del fascino di esercitazioni ben condotte e sicuramente suggestive, resta ben impresso come il livello dell&#039;eccellenza del nostro esercito, riconosciuto a livello internazionale, non sia frutto del caso. Anche esercitazioni del tipo &quot;Aquila Bianca&quot; contribuiscono a mantenere elevato il livello di preparazione dei corpi che si trovano a vivere in scenari di crisi quali quelli di alcune operazioni di &quot;peace keeping&quot; in giro per il mondo nelle quali è impegnata l&#039;Italia. È da sottolineare inoltre come quella vissuta ieri a Rieti sia stata la prima esercitazione dove vengono adottate e confrontate procedure di impiego tra unità e corpi militari ed organizzazioni civili - come Perigeo -, una collaborazione sicuramente utile ed innovativa. In fondo, oltretutto, una giornata che ha anche confermato l&#039;importanza a livello internazionale di uno dei fiori all&#039;occhiello del capoluogo reatino: la cittadella di addestramento per il Nucleare Biologico e Chimico del &quot;Ciuffelli&quot;. <br /><br /> <i>(Il Tempo - 15 dicembre 2006)</i> <br /><br />]]></description>
			<category>aquila bianca, rassegna stampa</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Sat, 16 Dec 2006 10:11:41 GMT</pubDate>
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			<title>partecipazione all&#039;esercitazione «aquila bianca»</title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry061212-110315</link>
			<description><![CDATA[ <img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/folgore_logo.jpg" width="64" height="74" border="0" alt="" id="img_float_right" />  <b>Collaborazione tra volontariato e paracadutisti per operare in sicurezza nelle aree di crisi</b> <br /><br />Il giorno 14 dicembre p.v. a Rieti si svolgerà, per la prima volta in Italia, una esercitazione di Peace Keeping, condotta dal 186° Reggimento Paracadutisti «Folgore», alla quale partecipi un’associazione di volontariato internazionale. <br /><br />Al di là ed oltre lo scopo precipuo dell’esercitazione, che si concretizzerà nella evacuazione di connazionali all’estero in aree di crisi, l’iniziativa assume, a nostro avviso, un particolare significato in quanto, per la prima volta, avviene in una logica di collaborazione tra esercito ed associazionismo. Troppo spesso, nella realtà degli scenari internazionali che hanno visto o vedono coinvolti le istituzioni militari e il mondo dell’associazionismo italiani, tale collaborazione non viene ricercata anzi, in taluni casi, viene addirittura considerata contraria alle logiche che animano gli interventi delle associazioni non governative.<br /> <img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/aquila04.jpg" width="192" height="287" border="0" alt="" id="img_float_right" /> <br />Perigeo Lazio, al contrario, ritiene fondamentale costruire percorsi di collaborazione tra le diverse entità che operano nelle cosiddette aree di crisi, sia per migliorare ed integrare i singoli diversi interventi, sia per prevenire e comunque risolvere eventuali situazioni «a rischio» che dovessero crearsi sul terreno di operazione. <br /><br />In questa logica, Perigeo Lazio ha accolto con entusiasmo  l’iniziativa promossa dal 186° Reggimento Paracadutisti «Folgore», rendendo disponibile un’aliquota di propri volontari per simulare l’evacuazione di un’associazione rimasta isolata in un’area di crisi. <br /><br />Esprimendo l’auspicio che altre iniziative in tal senso possano essere realizzate si invitano gli organi di stampa a dare la massima visibilità all’evento. <br /><br /><br />Per ulteriori informazioni e per accreditarsi nell’area di esercitazione:<br /><br />Luca Panariello<br />Responsabile stampa e relazioni esterne di Perigeo Lazio<br />338.6261463 – 393.9524802<br /> <a href="mailto:l.panariello@perigeolazio.org" target="_blank" >l.panariello@perigeolazio.org </a><br /><br />]]></description>
			<category>comunicati, aquila bianca</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Tue, 12 Dec 2006 10:03:15 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>newsletter del 14/09/2006 </title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry060914-105901</link>
			<description><![CDATA[Cari amici,<br /><br />finite le vacanze estive rieccoci ad aggiornarvi sulle attività di Perigeo Lazio.<br /><br />1. Libano: Dopo l&#039;entrata in vigore del cessate il fuoco tra Israele e Libano è potuto cominciare - in un contesto di relativa sicurezza - l&#039;invio di aiuti umanitari alle popolazioni colpite dal conflitto. In collaborazione con l&#039;associazione Together (che opera in Libano da prima del conflitto) abbiamo lanciato una raccolta di alimenti e medicinali. Chi volesse aiutarci può fare una donazione; maggiori informazioni sia sulla missione sia sulle modalità di donazione le informazioni in proposito si trovano sul sito ( <a href="http://www.perigeolazioonlus.org/progetti07.htm" target="_blank" >cliccando qui</a> ).<br /><br />2. Raccolta computer usati: Stiamo raccogliendo, per il nostro doposcuola di Tirana (vedi qui), vecchi computer da usare per l&#039;insegnamento dell&#039;informatica. Ai vostri &quot;ruderi hardware&quot; sarà ridata nuova vita come videoterminali collegati ad un server centrale. Rovistate in soffitta (magari evitate i C64!) e  <a href="http://www.perigeolazioonlus.org/contatti.php" target="_blank" >contattateci</a> !<br /><br />3. Studenti meritevoli: Stiamo lavorando, con i Padri Gesuiti di Tirana, alla creazione di una scuola per i ragazzi provenienti dai quartieri più poveri di Tirana. Il progetto è a buon punto, ma è sorto il problema di definire la locuzione &quot;studente meritevole&quot;. Abbiamo pertanto deciso fare una piccola inchiesta; potete dire la vostra cliccando  <a href="http://www.perigeolazioonlus.org/sondaggio.php" target="_blank" >qui</a> ! <br /><br />4. Newsletter: immaginando che non a tutti interessino questi aggiornamenti, questa sarà l&#039;ultima newsletter &quot;ad invio indiscriminato&quot;. Chi vorrà continuare ad avere informazione sulle nostre attività potrà iscriversi alla newsletter da una qualunque pagina del nostro sito. <br /><br />]]></description>
			<category>newsletter</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Thu, 14 Sep 2006 08:59:01 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>presentazione dell&#039;iniziativa: &quot;craj - domani per l&#039;albania&quot;</title>
			<link>http://www.perigeolazio.org/news/index.php?entry=entry060215-105116</link>
			<description><![CDATA[ <img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/craj_logo.jpg" width="215" height="150" border="0" alt="" id="img_float_right" /> <br />Martedì 21 febbraio 2006 presso Mercati Generali a Roma è stata presentata l&#039;operazione &quot;Craj - domani per l&#039;Albania&quot; grazie alla quale, in accordo con le sale cinematografiche aderenti all&#039;ACEC, parte degli incassi derivanti dalla proiezione del film saranno devoluti a favore del  <a href="http://www.perigeolazioonlus.org/progetti01.htm" target="_blank" >Centro polifunzionale </a>  attualmente in costruzione a Vaqarr. <br /><br />Garante dell&#039;intera operazione è Perigeo Lazio.<br /><br />Sono intervenuti il regista Davide Marengo e i promotori del progetto Gianluca Arcopinto, Alessandro Contessa della Pablo Distribuzione, Francesco Giraldo segretario generale dell&#039;ACEC, Federico Gallas in nome di Perigeo Lazio. <br /><br /> <img src="http://www.perigeolazio.org/news/immagini/craj_locandina.jpg" width="200" height="286" border="0" alt="" id="img_float_left" /> Il film:<br /><br />Craj racconta il picaresco viaggio del servo Bimbascione (interpretato da Teresa De Sio) e del principe Floridippo (Giovanni Lindo Ferretti) attraverso il profondo Sud. Al ritmo della musica incontriamo I Cantori di Carpino, Matteo Salvatore e Uccio Aloisi, maestri ultraottantenni della taranta e della pizzica.<br /><br />Il film diretto da Davide Marengo e prodotto da Gianluca Arcopinto, ha vinto il “Premio Lino Miccichè - Miglior Opera Prima” alla 62a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ed è stato candidato ai Nastri D’Argento 2006.<br /><br />»  <a href="http://www.perigeolazioonlus.org/photogallery_craj.htm" target="_blank" >photogallery</a>  <br /><br /> <br /><br /><br /><br /><br />]]></description>
			<category>comunicati</category>
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			<author>Perigeo Lazio</author>
			<pubDate>Wed, 15 Feb 2006 09:51:16 GMT</pubDate>
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